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03/03/17

Predizione 2017 The Economist-Trump, balcanizzaz, Romania, Iran, Schengen, muro

È molto importante spiegare che ci troviamo nel momento più delicato ed incerto della cruda storia di questa civiltà. E anche se molti ancora non se ne rendono conto, siamo sommersi da un mondo di intrighi, complotti ed un’infinità di doppi o tripli giochi… che le forze occulte negli anni ci hanno fatto con abusi di potere allo scopo di controllarci, indebolirci e fare un cattivo uso della nostra vita… È per questo che dobbiamo risvegliare la coscienza-cognizione per discernere ciò che è reale da ciò che è falso e non lasciarci ingannare dalle apparenze, come generalmente fa la maggior parte delle persone.
All’interno di questa trama della cupola del potere globale ed analizzando la famosa rivista inglese ‘The Economist’, molto legata all’élite mondiale, al Bildeberg e alle famiglie Rothschild e Agnelli… nel numero speciale pubblicato un mese prima dell’inizio del 2017, sulla sua strana copertina sembrava esservi un messaggio profetico riguardo chi sarebbe stato il nuovo presidente degli Stati Uniti. Davvero sapevano chi avrebbe governato prima che si definissero i risultati? Como lo sapevano? Forse perché loro sono parte fondamentale del Governo dell’Ombra e sapevano molto bene chi avrebbero collocato al potere?
E che cosa potremmo dire riguardo altre misteriose predizioni che ci rivelano qualcosa che avverrà in questo cosiddetto mondo di Trump del 2017? Quali segreti si stanno nascondendo dietro? Si tratterà di qualcosa di molto grave che ci hanno predetto e di cui l’umanità sedata non si rende conto?
D’altra parte, se osserviamo le rivolte e le sollevazioni popolari di paesi come la Romania o l’Ucraina… sarà forse che le forze oscure cercano di ‘balcanizzare’ il pianeta intero, così come hanno già fatto con buoni risultati nella sanguinosa Guerra dei Balcani e ottenere così la rottura dell’Unione Europea e la chiusura della zona Schengen… con una grande quantità di muri, mentre contemporaneamente porteranno a termine il fallimento economico e commerciale, creando così un impoverimento di dimensioni inimmaginabili in tutto il mondo?
Hanno davvero bisogno di destabilizzare la maggior quantità di paesi possibili, mentre l’umanità ignora tutta l’enorme macchinazione di fratture organizzate che vi è dietro?